L'European League femminile 2015 si è svolta dal 31 luglio al 13 settembre 2015: al torneo hanno partecipato sei squadre nazionali europee e la vittoria finale è andata per la prima volta all'Ungheria.
Regolamento
Formula
Le squadre hanno disputato una fase a girone con formula del girone all'italiana, con ogni gara giocata due volte: al termine della prima fase le prime quattro classificate hanno acceduto alla fase finale per il primo posto strutturata in semifinali e finale, entrambe giocate con gare di andata e ritorno (coi punteggi di 3-0 e 3-1 sono stati assegnati 3 punti alla squadra vincente e 0 a quella perdente, col punteggio di 3-2 sono stati assegnati 2 punti alla squadra vincente e 1 a quella perdente; in caso di parità di punti dopo le due partite è stato disputato un golden set).
Criteri di classifica
Se il risultato finale è stato di 3-0 o 3-1 sono stati assegnati 3 punti alla squadra vincente e 0 a quella sconfitta, se il risultato finale è stato di 3-2 sono stati assegnati 2 punti alla squadra vincente e 1 a quella sconfitta.
L'ordine del posizionamento in classifica è stato definito in base a:
- Numero di partite vinte;
- Punti;
- Ratio dei set vinti/persi;
- Ratio dei punti realizzati/subiti;
- Risultati degli scontri diretti.
Squadre partecipanti
Formazioni
Torneo
Fase a girone
Risultati
Classifica
Fase finale
Semifinali
Andata
Ritorno
Finale
Andata
Ritorno
Podio
Campione
Formazione: 1 Gréta Szakmáry, 2 Zsanett Kötél, 6 Evelin Vacsi, 7 Renáta Sándor, 8 Zsuzsanna Tálas, 12 Dóra Kötél, 13 Petra Széles, 14 Edina Dobi, 15 Rita Liliom, 16 Ágnes Pallag, 18 Dóra Horváth, 19 Szandra Szombathelyi, CT: Jan de Brandt
Secondo posto
Formazione: 1 Melike Yılmaz, 3 Birgül Güler, 5 Buse Kayacan, 7 Fatma Yıldırım, 9 Ceren Kestirengöz, 11 Ezgi Dilik, 12 Ezgi Dağdelenler, 13 Meryem Boz, 14 Melis Gürkaynak, 16 Damla Çakıroğlu, 17 Cansu Aydınoğulları, 23 Serpil Ersarı, CT: Goncagül Dilik
Classifica finale
Collegamenti esterni
- (EN) CEV - Sito ufficiale, su cev.lu. URL consultato il 31 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).




